L’italiano si sa, è una lingua colorita, ed anche quando si tratta di dare un nome al proprio paese, la fantasia non manca. Nella lista dei paesi italiani dal nome più bizzarro, non potevano mancare quelli umbri; elenchiamo i più strani.

BASTARDO (PERUGIA)

Non si può che iniziare con il nome di questo paese, frazione del comune di Giano dell’Umbria (PG). Il nome originale è Osteria del Bastardo, dal nome di un’antica stazione di posta (osteria) lungo la via Flaminia, che si diceva essere gestita da un figlio di nessuno. Un bastardo appunto.

Negli anni ’20 il nome del paese è stato abbreviato nella forma odierna. Negli anni ’30 però si cominciò a sentire l’esigenza di modificare radicalmente il nome del paese. Villa Romana, Termoelettropoli o Lignilia i nomi proposti. Nessuno dei tentativi è andato a buon fine… per fortuna!

Antica Osteria del Bastardo - Foto anni '50
Antica Osteria del Bastardo – Foto anni ’50

La frazione si è sviluppata soprattutto nel secondo dopoguerra ed ora rappresenta la zona più abitata ed industrializzata dell’intero comune.

 

SCHIFANOIA (NARNI)

Verrebbe da dire che gli abitanti di questo paesino in provincia di Terni, si tengano sempre impegnati in qualcosa per non annoiarsi. In realtà il suo nome molto probabilmente è di origine longobarda e starebbe ad indicare la funzione di guardia dei pascoli: schiffa è la vedetta e nauda o noja è il pascolo.

Cartello stradale Schifanoia
Cartello stradale Schifanoia

 

OSTERIA DEL GATTO (PERUGIA)

Anticamente si chiamava solo Osteria ed ospitava una dogana medievale, all’ingresso del paese di Fossato di Vico (PG). Successivamente ha assunto la forma attuale di Osteria del Gatto.

Cartello stradale di Osteria del Gatto
Cartello stradale di Osteria del Gatto

 

CASA DEL DIAVOLO (PERUGIA)

Vi sono diverse ipotesi sull’origine del nome di questo paese in provincia di Perugia: si parla della presenza, in tempi antichi, di una locanda frequentata da persone molto crudeli che avrebbe attirato l’attenzione del Diavolo in persona, oppure della reminescenza della distruzione portata dal passaggio delle truppe di Annibale; oppure ancora, del rinvenimento di un discreto numero di urne cinerarie medievali contenenti ossa di bambini (comuni nel caso di bambini nati morti o non battezzati).

Cartello stradale di Casa del Diavolo
Cartello stradale di Casa del Diavolo

 

CHIAVANO (CASCIA)

Frazione del comune di Cascia (PG), conta “ben” 38 abitanti. Distrutta dal terremoto del 1979, venne ricostruita più a valle. Quando si dice sacro e profano.

Cartello stradale di Chiavano (Cascia)
Cartello stradale di Chiavano (Cascia)

 

FORMICAIO (PERUGIA)

Nel comune di Giano dell’Umbria (PG), vicino a Bastardo, si trova la località Formicaio, costituita da poche villette poco prima del capoluogo di comune.

 

Ma non è finita qui, leggi la seconda parte dell’articolo per scoprire altri nomi bizzarri.

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