I fatti risalirebbero all’inizio dello scorso anno scolastico: un uomo a Ciconia di Orvieto (Terni), a bordo di un furgone bianco, si masturbava tutti i giorni davanti ad una scuola, diventando l’incubo di numerose studentesse.

L’uomo era solito praticare la faccenda nell’orario in cui le ragazze uscivano da scuola, avendo terminato le lezioni, e parcheggiando il furgone in una posizione strategica, ben visibile, dove gli studenti erano costretti a passare per raggiungere la fermata dell’autobus o la stazione.

Tutto questo è andato avanti per ben due mesi, da settembre a dicembre, quando alcune ragazze si sono decise a denunciare il fatto alla Polizia.

Gli agenti si sono così messi in moto e, raccogliendo varie testimonianze, sono risaliti a un 65enne originario della provincia di Perugia ma residente ad Orvieto. Il furgone con il quale si recava davanti alla scuola, è risultato proprietà della ditta presso la quale lavorava, a sua disposizione tutto il giorno, compresa la pausa pranzo.

I poliziotti si sono recati sul posto e all’ora indicata dalle ragazze, trovando il 65enne con il suo furgone, seduto al posto di guida, con la lampo abbassata.

“Sono un padre e un uomo rispettabilissimo” avrebbe dichiarato agli agenti, affermazioni che non gli hanno evitato la denuncia per atti osceni in luogo pubblico, con l’aggravante della minore età dei ragazzi coinvolti.

 

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