Ciaramicola perugina

Se la torta di Pasqua (dolce o salata) unisce tutta l’Umbria, un dolce caratterizza principalmente le feste pasquali del capoluogo di regione: la Ciaramicola.

Con la sua forma e i suoi colori, infatti, rappresenta tutta la storia di una città: caratteristico impasto dal colore rosso-fucsia (grazie all’uso dell’alchermes), ricoperto da glassa bianchissima, dalla forma a ciambella con croce centrale e cinque rigonfiamenti in corrispondenza dei lati e del centro della croce. In particolare, i cinque rigonfiamenti, rappresentano i cinque rioni di Perugia (Porta San pietro, Porta Eburnea, Porta Susanna, Porta Sant’Angelo, Porta Sole) e il rilievo centrale raffigura la Fontana Maggiore. E poi ci sono i colori della città, il rosso dell’impasto e il bianco della meringa. Le risorse e i frutti di questa terra, sono rappresentati dai confettini colorati che decorano la glassa di meringa.

Un tempo il dolce veniva realizzato dalle ragazze in età da marito per regalarla al proprio innamorato il giorno di Pasqua.

La ciaramicola è un dolce di facile esecuzione, l’unica vera difficoltà è quella del corretto montaggio degli albumi, che devono essere ben fermi per non scivolare dalla torta nel momento della copertura. Ecco la ricetta.

RICETTA

Ingredienti:

500 gr di farina, 3 tuorli d’uovo, 100 gr di burro, 250 gr di zucchero, 1/2 limone, 1 bicchiere di alchermes, 2 albumi d’uovo, 1 bustina lievito per dolci, confettini colorati.

Esecuzione

Mettere in una terrina la farina, i tuorli, la scorza grattugiata del limone, lo zucchero e il burro morbido a pezzetti. Impastare il tutto, poi unire il liquore e il lievito formando un impasto omogeneo. Imburrare e infarinare uno stampo e versarvi l’impasto in modo da formare una ciambella.

Infornare a 180° per 40 minuti. A cottura quasi ultimata, ricoprire la torta con gli albumi montati a neve, e rimetterla in forno per 2 minuti. Servire fredda e cospargere di confettini.

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