“L’autoerotismo è qualcosa che tutti accettiamo anche senza ammetterlo”, con queste parole il designer ternano Emanuele Pangrazi, inizia a spiegare le sue ultime creazioni.

Di che parliamo? Di una collezione di dildo da arredamento.

«Il progetto è nato da una mia considerazione sul design», continua Emanuele Pangrazi, «Un giorno mi sono trovato a parlare con dei colleghi più giovani e stavo spiegando loro come ormai sia cambiata la percezione di oggetto di design. Un ‘non addetto ai lavori’ considera design tutto ciò che è desueto, strano. Un articolo da regalo strano, magari molto colorato già è considerato di design. Invece, il design è tutto ciò che ha una progettazione, è l’attività promossa dal progettista, che è alla base della costruzione – realizzazione di qualsiasi oggetto. Allora ho pensato di creare un oggetto da dare in pasto a questa nuova concezione. Ero quasi indispettito da questa nuova considerazione allora ho pensato a un oggetto provocatorio, a un oggetto che facesse scalpore e nella concitazione ho detto ai miei colleghi ‘faccio un fallo fucsia’».

Un’idea bizzarra dettata dalla rabbia del momento dunque. Ma passato “l’attimo del matto”, l’idea è a quanto pare rimasta: «Ho disegnato allora degli oggetti che non avessero propriamente una forma fallica, ma che comunque veicolassero un messaggio. L’obiettivo è sdoganare il tabù dell’autoerotismo con un oggetto da mostrare, da regalare, per rompere questa pudicizia diffusa verso qualcosa che tutti conosciamo e accettiamo senza ammetterlo. Un oggetto da vendere in un negozio di articoli da regalo per lasciare libero chi lo compra di esporlo o usarlo».

myfucsia

Grazie al materiale con cui sono realizzati infatti, queste “opere d’arte contemporanea” non sono solo da esporre, ma anche da usare.

La collezione prende il nome di MyFucsia e si tratta di dildo da esposizione in porcellana, un materiale di assoluto rilievo in fatto di igiene. La sua bassa porosità infatti, non consente ai batteri di attecchire ed in più la sua cristallizzazione a 1280 gradi, è in grado di garantire un’elevatissima resistenza agli acidi. Inoltre, la porcellana è priva di sostanze come Nichel, Cadmio e Piombo e risulta quindi perfetta per il contatto con la pelle. Per finire, si può scaldare e raffrescare a piacimento, in modo da provare sensazioni diverse al contatto.

Insomma, un oggetto curioso da poter regalare senza scivolare nella volgarità. Ed in più, made in Umbria.

Per acquistarne uno, basta andare sul sito ufficiale della collezione www.myfucsia.com

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