Carnevale è già iniziato da qualche settimana, e con lui si ripresentano tutte le tradizioni tipicamente legate a questa festività, culinarie e non: strufoli, castagnole, frappe, ficcanasi e, naturalmente, gli scherzi che in questo periodo dell’anno sono permessi.

La tradizione popolare di tutta la nostra Penisola, è ricca anche di usanze legate a questa festività. Oggi vogliamo analizzarne una, tornata da qualche anno “legale”: il gioco del ruzzolone (lancio del formaggio) a Petrignano di Assisi (PG).

Il gioco della ruzzola o ruzzolone, è un gioco tradizionale di strada, diffusissimo in molte parti di’Italia tra cui anche l’Umbria alla fine dell’800, che consiste nel lancio di una forma di formaggio arrotolata in una corda (o della ruzzola appunto, un cilindro di legno somigliante a una forma di formaggio), lungo le vie meno trafficate del paese o lungo strade di campagna. Si può giocare singolarmente, contro altri concorrenti, oppure in squadre e vince chi riesce a terminare il percorso con minor lanci possibili.

Tradizione tipica di Petrignano era che si giocava a ruzzolone tutte le domeniche di carnevale e, se il formaggio si rompeva durante il lancio, chi assisteva aveva il diritto di raccoglierne i pezzi.

Il gioco è stato a lungo vietato in tutta la Penisola in quanto ritenuto uno sport pericoloso per l’incolumità delle persone, a causa della sua capacità di far infervorare gli animi e per il frequente abbinamento con le scommesse.

Oggi la ruzzola è uno sport tradizionale a tutti gli effetti, regolamentato e tutelato dalla Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali e dall’Associazione Europea dei Giochi e degli Sport Tradizionali.

Domenica 29 gennaio si è svolta a Petrignano, l’edizione 2017 del lancio del formaggio, ma è dal lontano 1874 (ininterrottamente) che nella cittadina si lanciano prodotti caseari per le strade.

Di seguito si può vedere il video dell’edizione del 2009 della manifestazione a Petrignano di Assisi:

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